2. Attenzione ai logorroici seriali.
Se parla troppo senza sosta aprendo discorsi su discorsi come scatole cinesi, potrebbe perdere l’attenzione rendendo noiosa la cerimonia.
3. E se fosse troppo egocentrico?
I protagonisti del matrimonio sono gli sposi, non il celebrante. L’attenzione degli invitati deve ricadere su di Voi, non su di lui. Il celebrante professionista è un regista che regola “l’occhio di bue” a seconda del momento; su di voi, sui vostri genitori, sui testimoni e a volte alla platea. L’attenzione comunque è sempre puntata sugli sposi.
E se non si presentasse come voi desiderate? La presenza del celebrante è fondamentale. Vestito curato e sobrio. Se dovesse scegliere una vestizione troppo eccentrica gli sposi verrebbero oscurati dalla sua presenza.
4. Non deve Mai improvvisare.
Affidarsi ad un celebrante professionista significa avere tutta la cerimonia preparata in maniera impeccabile. Improvvisare è inaccettabile, anche se il professionista è pronto a gestire qualsiasi “imprevisto o probabilità”.
5. Scrittura ed elaborazione testi.
Scrivere degli ottimi testi non basta, ci vuole di più. Bisogna provarli riprovarli, immaginarli e viverli. Ci vuole tanto esercizio, studiare il tono, il volume, le pause.
6. Siete sicuri che vuole farlo?
Hai mai pensato che magari si sentisse “forzato” dalla vostra richiesta e che non trovi il coraggio di dirvelo? E’ una grande responsabilità per lui e magari in un primo momento per l’euforia e l’eccitazione accetta con piacere l’incarico. Poi nel preparare la cerimonia si rende conto che è molto più complessa di quanto immaginava e così avrebbe preferito mille volte godersi al cerimonia come uno spettatore attivo, piuttosto che essere lì al centro dell’attenzione.
7. E’ in grado di gestire gli eventuali riti?
Ogni rito va studiato nei minimi particolari, un errore e si butta via tutto. Si tratta di azione, di scelta dei testi e di gestione dei tempi.
8. No ai comici di Zelig
Una battuta è ben accetta per stemperare, per far scogliere, per divertire, ma senza esagerare. Non è un show comico, ma una celebrazione di un matrimonio tra due persone che si amano.
9. Sa darsi un tono?
Bisogna creare una determinata atmosfera dando un senso di solennità e ufficialità anche se si dovesse trattare di un rito simbolico. Se il suo tono è freddo e distaccato la cerimonia perde di valore diventando asettica.
10. Che non si emozioni troppo.
Emozionarsi è bello. Capita a tutti di versare una lacrima, ma da qui a piangere ad ogni parola si cade in un fastidioso momento ridicolo.
Pensate bene prima di affidare un momento così importante per Voi ad un amico o a un parente, in conclusione affidarsi ad un celebrante professionista significa dormire sonni tranquilli.