Celebrante professionista o un amico?

Un celebrante professionista di matrimoni laici umanisti e/o civili è sicuramente un altro pianeta rispetto all’amico (o parente) improvvisato. Egli facilita le vostre emozioni dandovi la tranquillità necessaria per affrontare questo percorso con naturalezza ed autenticità.

Si prenderà cura della Vostra storia; la ascolterà, la rispetterà e la farà diventare il cuore pulsante della celebrazione.

Affidare il giorno più bello della tua vita ad uno “che lo fa per mestiere” significa essere trasportati godendosi la cerimonia, in altre parole vivrete il vostro matrimonio senza pensieri.

Con questo non voglio assolutamente bannare l’amico o il parente che ci si impegna.
Tuttavia bisogna fare delle considerazioni perché deve avere delle caratteristiche a mio parere essenziali per evitare blocchi, scene ridicole o momenti noiosi.

Quando gli sposi sono titubanti sulla scelta di un professionista oppure no, ad esempio faccio questa domanda:
“Vi fareste mai operare ad un ginocchio da una persona che esegue l’intervento per la prima volta e che magari non ha una laurea ed è alle prime armi da tirocinante?”.

Dieci buoni motivi per non scegliere l’amico ed affidarsi ad un celebrante professionista.

 

1. Sa parlare in pubblico?

Parlare con disinvoltura ad un tavolo con dieci persone è ben diverso di avere l’attenzione per un’ora per tutta la cerimonia. Parlare in pubblico richiede anni di esperienza e non bastano mai perché ci si migliora sempre. E se fosse la sua prima volta?
E se non si aspettasse di avere di fronte tutte quelle persone e si bloccasse? E se si irrigidisse leggendo “il copione” senza nessun Pathos?

2. Attenzione ai logorroici seriali.

Se parla troppo senza sosta aprendo discorsi su discorsi come scatole cinesi, potrebbe perdere l’attenzione rendendo noiosa la cerimonia.

3. E se fosse troppo egocentrico?

I protagonisti del matrimonio sono gli sposi, non il celebrante. L’attenzione degli invitati deve ricadere su di Voi, non su di lui. Il celebrante professionista è un regista che regola “l’occhio di bue” a seconda del momento; su di voi, sui vostri genitori, sui testimoni e a volte alla platea. L’attenzione comunque è sempre puntata sugli sposi.

E se non si presentasse come voi desiderate? La presenza del celebrante è fondamentale. Vestito curato e sobrio. Se dovesse scegliere una vestizione troppo eccentrica gli sposi verrebbero oscurati dalla sua presenza.

4. Non deve Mai improvvisare.

Affidarsi ad un celebrante professionista significa avere tutta la cerimonia preparata in maniera impeccabile. Improvvisare è inaccettabile, anche se il professionista è pronto a gestire qualsiasi “imprevisto o probabilità”.

5. Scrittura ed elaborazione testi.

Scrivere degli ottimi testi non basta, ci vuole di più. Bisogna provarli riprovarli, immaginarli e viverli. Ci vuole tanto esercizio, studiare il tono, il volume, le pause.

6. Siete sicuri che vuole farlo?

Hai mai pensato che magari si sentisse “forzato” dalla vostra richiesta e che non trovi il coraggio di dirvelo? E’ una grande responsabilità per lui e magari in un primo momento per l’euforia e l’eccitazione accetta con piacere l’incarico. Poi nel preparare la cerimonia si rende conto che è molto più complessa di quanto immaginava e così avrebbe preferito mille volte godersi al cerimonia come uno spettatore attivo, piuttosto che essere lì al centro dell’attenzione.

7. E’ in grado di gestire gli eventuali riti?

Ogni rito va studiato nei minimi particolari, un errore e si butta via tutto. Si tratta di azione, di scelta dei testi e di gestione dei tempi.

8. No ai comici di Zelig

Una battuta è ben accetta per stemperare, per far scogliere, per divertire, ma senza esagerare. Non è un show comico, ma una celebrazione di un matrimonio tra due persone che si amano.

9. Sa darsi un tono?

Bisogna creare una determinata atmosfera dando un senso di solennità e ufficialità anche se si dovesse trattare di un rito simbolico. Se il suo tono è freddo e distaccato la cerimonia perde di valore diventando asettica.

10. Che non si emozioni troppo.

Emozionarsi è bello. Capita a tutti di versare una lacrima, ma da qui a piangere ad ogni parola si cade in un fastidioso momento ridicolo.

 

Pensate bene prima di affidare un momento così importante per Voi ad un amico o a un parente, in conclusione affidarsi ad un celebrante professionista significa dormire sonni tranquilli.

Sono lieto di parlare con voi in modo più approfondito su ognuno di questi riti. Qualora desideraste un rito simbolico particolare, sarà mia cura fare una ricerca e presentarvi tutte le opzioni e sfumature di quel che più desiderate.

Per info compila il form qui sotto.

    Per proseguire occorre prestare il consenso al trattamento dei dati per tutte le finalità meglio descritte nell'informativa resa ex art. 13 Regolamento UE 679/2016

    Acconsento al trattamento dei miei dati personali per le finalità di cui all'informativa (Privacy Policy)