Il rito civile

Il rito civile, negli ultimi anni ha sempre più preso piede in Italia sostituendosi al rito religioso e simbolico, questo anche per il grande vantaggio di poter svolgere cerimonia e ricevimento direttamente nella location autorizzata.

Il matrimonio civile deve essere obbligatoriamente svolto all’interno delle Case Comunali e deve essere celebrato da un ufficiale di Stato Civile.
Innanzitutto, definiamo la Casa Comunale: una struttura che beneficia della disponibilità giuridica del Comune, vincolata allo svolgimento di funzioni istituzionali e alla celebrazione di matrimoni da parte dell’Ufficiale di Stato Civile.

Sposarsi direttamente al comune comporta una cerimonia asettica, sbrigativa e per nulla emozionante. Si tratta solo della lettura dei codici, poche frasi di rito ed ecco che, in una manciata di minuti siete sposati.

È questo quello che desiderate?

Esiste una meraviglioso opzione per Voi, potreste ricercare una location che sia Casa Comunale e scegliere un celebrante professionista per il vostro matrimonio. Quindi, o scegliete un celebrante affidato dal comune (un assessore, un consigliere, un dipendente del comune o in alcuni casi vicesindaco o sindaco), oppure delegare una persona di vostra fiducia conferendogli una delega.
Che poi, in realtà, bisogna precisare che la delega viene direttamente conferita dal Sindaco. E’ lui, che a sua discrezione può approvare o no la cessione di tale documento. Tuttavia, agendo nei tempi giusti (minimo tre mesi per la richiesta) e in modo corretto, non ci saranno problemi ad ottenere la delega. In questo modo il celebrante, senza intaccare minimamente il rito civile, potrà anche personalizzare la vostra cerimonia trasformandola in un rito simbolico.

Scelta del celebrante per il rito civile.

Per quel che riguarda la scelta del celebrante, sconsiglio fortemente un amico o un parente, ma (non per portare l’acqua al mulino della mia categoria) suggerisco un celebrante professionista.

Per cominciare i requisiti di un celebrante di un rito civile sono:

  • deve essere maggiorenne
  • non deve avere legami di sangue con gli sposi ( no fratelli, cugini, zii e genitori)
  • deve godere dei diritti politici

Una volta delegato, il celebrante dovrà recarsi in Comune per depositare la firma per essere ufficiale di stato civile per un giorno e dovrà essere indottrinato.

E non è finita.

Il celebrante deve attenersi rigidamente alle regole richieste dal rito civile, deve darsi un tono ufficiale e deve assumere un atteggiamento consono alla figura che gli è stata conferita dal Comune per quel giorno. Il giorno stesso del matrimonio un incaricato comunale si recherà alla cerimonia per portare i registri di stato civile (dove sposi e testimoni apporranno le proprie firme) e la fascia tricolore ufficiale del comune.  Controllerà inoltre la regolarità del lavoro effettuato del celebrante.

Il rito civile segue delle precise regole, tuttavia al di fuori di questo momento ufficiale, si può anche condire con dei riti simbolici.

Sono lieto di parlare con voi in modo più approfondito sulla celebrazione del rito civile senza alcun impegno da parte vostra. Chiamami al +39 339 660 9887.

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